Palazzo Cozzolongo si fa galleria per la 34ª Sagra della Ciliegia Ferrovia
Il centro storico del comune barese si trasforma in uno spazio espositivo a cielo aperto grazie ai progetti di Nico Nardomarino, che il 1° giugno inaugura “Terra Immersa” a Palazzo Cozzolongo
C’è un filo sottile che lega la terra pugliese alla sua gente, i vicoli di un paese ai volti che li abitano, la superficie del mare alle profondità che nessuno vede. Turi, comune della città metropolitana di Bari, si appresta a celebrare la trentaquattresima edizione della Sagra della Ciliegia Ferrovia, in programma dal 5 al 7 giugno 2026, con un programma culturale che va ben oltre la tradizione enogastronomica, affidando alla fotografia e all’arte il compito di raccontare l’identità più autentica del territorio.
Al centro di questo percorso c’è Nico Nardomarino, fotografo e narratore visivo da anni impegnato nella valorizzazione della Puglia e delle sue comunità, con due progetti distinti ma profondamente intrecciati.
Il primo appuntamento è fissato per il 1° giugno alle ore 19:00, quando Palazzo Cozzolongo aprirà le sue porte per ospitare l’inaugurazione di “Terra Immersa”, una mostra fotografica che conduce lo spettatore in un viaggio duplice: sopra e sotto la superficie della terra pugliese. Le immagini in esposizione esplorano grotte, canyon e cavità sommerse, rocce modellate da secoli di vento e acqua, ma anche la luce che penetra negli abissi trasformando le grotte sommerse in architetture naturali di straordinaria bellezza. È un racconto visivo dove l’acqua non è confine ma soglia, un elemento di connessione tra due mondi che si rispecchiano e si completano.
All’inaugurazione porteranno i loro saluti Livio Lerede ed Emanuele Ventura. Interverranno poi l’architetta Angela Rossi, il fotografo Nico Nardomarino e Daniela Angelillo, coordinatrice del progetto.
“Terra Immersa” si inserisce organicamente nel progetto più ampio di “Atlante – Storie e volti di paese”, realizzato con il supporto di Rossi Restauri.
Se “Terra Immersa” guarda al paesaggio naturale, “Atlante” rivolge l’obiettivo verso le persone. La mostra, diffusa lungo le strade e i vicoli del centro storico, trasforma Turi in un percorso di ritratti e storie: artigiani, commercianti, professionisti e attività locali diventano i protagonisti di un racconto collettivo che restituisce al paese la propria immagine più vera.
Durante i giorni della Sagra, i visitatori potranno scoprire questa galleria itinerante semplicemente passeggiando, incrociando le fotografie esposte negli spazi delle attività commerciali che hanno partecipato al progetto,le stesse attività che, in quei giorni, saranno al centro della manifestazione dedicata alla ciliegia Ferrovia. Un dialogo continuo tra vita quotidiana e arte, tra memoria e presente.
Le mostre saranno visitabili per tutto il mese di giugno, offrendo un’esperienza culturale che travalica i confini della sagra e invita alla scoperta lenta e consapevole del territorio.

L’articolo Palazzo Cozzolongo si fa galleria per la 34ª Sagra della Ciliegia Ferrovia proviene da Turi – La Voce del Paese.

