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Botti, fiamme e lumini: al Palio parte la sfida (ma contro il blackout) ​

 

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Tutto era pronto. Piazza gremita, pubblico delle grandi occasioni, l’adrenalina alle stelle per il fischio d’inizio della nona edizione del celebre Palio delle botti. Poi, l’imprevisto scenografico che nessuno aveva inserito nel programma: una scoppiettante dimostrazione di effetti speciali non richiesti.

Nel bel mezzo dell’apertura ufficiale, il quadro elettrico dell’Info-Point di Corso Vittorio Emanuele ha deciso di rubare la scena agli astanti, andandosene letteralmente in fumo. Tutta colpa di un sovraccarico di corrente che ha trasformato il povero centralino in una fumata fuori stagione.

In men che non si dica, la zona si è animata più di quanto previsto dal comitato organizzatore. Sul posto sono arrivati a sirene spiegate i Vigili del Fuoco di Putignano, con tre automezzi, pronti a domare il quadro elettrico ribelle, affiancati da Carabinieri, dalla Polizia Locale per contenere la folla di curiosi e dai volontari di Gioia Soccorso, pronti a qualsiasi evenienza (anche a prestare conforto psicologico a chi temeva per la birra alla spina).

Mentre si attende con ansia messianica l’arrivo degli operai dell’Enel per scollegare definitivamente l’impianto ed evitare che l’Info-Point diventi una pilla per il barbecue, e il ripristino del quadro elettrico, un dubbio amletico striscia tra i presenti: e se la festa proseguisse al buio?

Poco male, dopotutto. In fondo, far ruzzolare enormi botti di legno lungo il corso a lume di candela non è un disservizio: è un’esclusiva esperienza country-romantic, con un pizzico di brivido in più. Botti, fiamme e tanta buona volontà: la nona edizione è ufficialmente iniziata, ed è già incandescentemente memorabile.






 

 

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