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TA.RI., a 24 ore dalla scadenza dell’acconto, centinaia di Cartelle giacciono presso il Comune di Cassano ​

 

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Sono centinaia le cartelle dell’acconto sulla Tassa Rifiuti che giacciono ancora presso gli Uffici del Comune di Cassano delle Murge, a 24 ore dalla scadenza del pagamento, previsto per il 30 giugno 2026.

Tantissimi utenti – privati ma anche artigiani, commercianti e imprese – non hanno ancora ricevuto la cartella per pagare la Ta.Ri. che gli altri anni veniva inviata per posta ed era più o meno puntuale e consentiva di pagare senza more l’acconto della tassa comunale che si deve per la gestione dei rifiuti.

Quest’anno, invece, in avvio della digitalizzazione di alcuni servizi, gli Avvisi di pagamento sono partiti via email o addirittura tramite PEC – seppure non intestata alla singola utenza privata ma legata alla società il cui legale rappresentante è un privato cittadino – con un immaginabile caos, visto che secondo il report ISTAT del maggio 2025, solo il 45,8% dei cittadini tra i 16 e i 74 anni possiede competenze digitali di livello almeno base, contro una media UE del 55,5%. In alcune regioni del Mezzogiorno la percentuale scende ulteriormente fino al 36,1%.

In altre parole: una larga fascia di utenti non ha un indirizzo email o se lo ha non lo sa usare o non lo sua frequentemente. Risultato: anche stamattina presso il Municipio c’è stato un continuo andirivieni presso l’Ufficio Tributi di utenti che lamentavano la mancata consegna del bollettino.

Fra l’altro qualcuno faceva notare agli impiegati la strana scelta – quest’anno – di non indicare l’intero importo della TA.RI. 2026 ma solo l’acconto, quando invece la cifra che l’ente richiede dovrebbe essere chiaramente ed esplicitamente indicata nella sua interezza.

Per chi, dunque, non ha ancora ricevuto il bollettino c’è tempo fino a martedì 30 giugno per recarsi in Comune (piazza Moro) e chiedere copia per poi effettuare il pagamento: si tenga conto che l’acconto può essere pagato entro circa un mese dalla scadenza senza mora e sanzioni. Se l’avviso non risulta più pagabile trascorso il mese, si può pagare la Tari in un’unica soluzione al saldo (31 dicembre 2026) senza more e sanzioni.

 

 

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