Il 6 e 7 maggio “Festival della legalità a Cassano”
Dalla Consigliera Comunale avv.ta Rossana Angiulo, riceviamo e pubblichiamo.
Cassano delle Murge rinnova il proprio impegno con il Festival della Legalità giunto alla sua seconda edizione, un percorso di approfondimento, confronto e partecipazione che mette al centro i giovani e il loro sguardo sul presente. Il tema scelto per questa seconda edizione, “Illegalità e Lavoro”, nasce da un progetto concreto sviluppato dagli studenti, che hanno analizzato criticità reali nei settori della ristorazione, edilizia e agricoltura attraverso un’indagine sul territorio.
Un lavoro serio, documentato, arricchito dal confronto con Ugo Coppola, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Cassano delle Murge, e dallo studio della figura di Giuseppe Di Vittorio, simbolo di impegno, dignità e diritti.
«Promuovere la legalità – dichiara il Sindaco Davide Del Re – significa costruire, giorno dopo giorno, una comunità più consapevole, più giusta e più libera. Questo Festival rappresenta un passaggio importante perché mette al centro i giovani, non solo come destinatari di un messaggio, ma come protagonisti attivi di un percorso di analisi e comprensione della realtà. Il lavoro che hanno svolto, entrando nel merito di temi complessi come illegalità e lavoro, dimostra quanto sia fondamentale investire sull’educazione civica e sulla capacità critica delle nuove generazioni. Le istituzioni hanno il dovere di accompagnare questo percorso, offrendo strumenti, occasioni di confronto e testimonianze concrete. Perché la legalità non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che riguarda tutti noi, nelle scelte che compiamo ogni giorno».
Programma:
6 MAGGIO – ORE 17:30 /Cineteatro Apulia
Presentazione dello studio e approfondimento della figura di Giuseppe Di Vittorio
Presentazione del progetto “Giuseppe Di Vittorio, l’uomo e il sindacalista” a cura degli studenti delle classi 4D e 4E del Liceo Scientifico delle Scienze Applicate
Visione del film “Pane e Libertà”
Saluti istituzionali:
– Davide Del Re, Sindaco di Cassano delle Murge
– Leonardo Campanale, Dirigente Scolastico Liceo “Don Lorenzo Milani” – sede associata “Leonardo da Vinci”
– Vito Lionetti, Assessore all’Istruzione Comune di Cassano delle Murge
– Antonio Miccoli, Segretario Generale FILCAMS CGIL Bari
Interventi:
– Studenti classi 4D e 4E, Liceo Scientifico delle Scienze Applicate, Cassano delle Murge
Modera:
– Rossana Angiulo, Consigliera comunale
7 MAGGIO – ORE 17:30 /Sala Consiliare
Presentazione del progetto “Illegalità e lavoro”
a cura degli studenti delle classi 4D e 4E
Dibattito pubblico
Consegna attestati di merito a studenti e docenti
Consegna targa al Comandante dei Carabinieri di Cassano delle Murge per l’impegno profuso a favore della comunità
Saluti istituzionali:
– Davide Del Re, Sindaco di Cassano delle Murge
– Silvia Miglietta, Assessore alle Politiche Culturali – Regione Puglia
– Vito Domenico Lionetti, Assessore all’Istruzione Comune di Cassano delle Murge
– Leonardo Campanale, Dirigente Scolastico Liceo “Don Lorenzo Milani” – Acquaviva delle Fonti (sede associata “Leonardo da Vinci” – Cassano delle Murge)
– Corrado De Benedictis, Coordinatore provinciale Avviso Pubblico
– Don Angelo Cassano, Referente Puglia dell’Associazione Libera
– Ugo Coppola, Comandante Stazione Carabinieri Cassano delle Murge
Interventi:
– Studenti classi 4D e 4E, Liceo Scientifico delle Scienze Applicate Cassano delle Murge
Modera:
– Rossana Angiulo, Consigliera comunale
«La scuola – afferma Vito Lionetti, Assessore all’Istruzione – è il luogo in cui nasce la cultura della legalità. Progetti come questo permettono ai ragazzi di confrontarsi con temi reali, sviluppando senso critico e consapevolezza. È così che si formano cittadini capaci di riconoscere e contrastare ogni forma di illegalità, a partire dal proprio contesto».
«Il valore di questo progetto – conclude Rossana Angiulo, Consigliera Delegata ai Rapporti con l’Associazione Avviso Pubblico – sta nella capacità degli studenti di leggere il territorio e individuarne le criticità. Parlare di illegalità nel lavoro significa affrontare un tema concreto, che riguarda tutti. Dare voce ai giovani significa costruire una comunità più attenta, più consapevole e meno disposta a restare indifferente».

