network

Un Viaggio nella Storia “Costanza di Svevia. La guerra della regina” di Chiara Curione ​

 

​ 

​ 

Nella suggestiva cornice di Palazzo Cozzolongo a Turi, si è tenuto un imperdibile appuntamento per gli amanti della storia e della narrativa. L’evento ha visto come protagonista la scrittrice pugliese Chiara Curione, che ha presentato il suo ultimo romanzo storico, “Costanza di Svevia. La guerra della regina”.

L’incontro, inserito nel fervente calendario di appuntamenti di fine aprile dell’associazione “Cultura&Armonia”, è stato introdotto dai saluti del presidente onorario Emanuele Ventura, che ha fatto gli onori di casa. A dialogare con l’autrice, guidando il pubblico in un affascinante salto nel passato, è stata la professoressa Irene Martino. La presentazione si colloca all’interno della rassegna letteraria intitolata “Sottosopra, quando tutto trova eco”, un tema che ben riflette le turbolente vicende storiche narrate nel libro, ambientate tra il 1276 e il 1294.

Il romanzo riporta in vita una delle figure femminili più affascinanti e complesse del Medioevo: Costanza di Svevia, nipote dell’imperatore Federico II e figlia dell’amatissimo re Manfredi, morto tragicamente nella battaglia di Benevento. Come illustrato durante la serata, il libro esplora la complessa situazione in cui si ritrova Costanza: rimasta vedova dell’amato marito Pietro d’Aragona, si ritrova sola a dover fronteggiare una Sicilia dilaniata dalla guerra dei Vespri e, soprattutto, dalle lotte per il potere tra i suoi stessi figli.

Da un lato vi sono Alfonso e Giacomo, dall’altro l’amatissimo Federico; le divisioni familiari si mescolano ai grandi intrighi politici del tempo, infrangendo l’armonia che la regina aveva cercato di costruire. “La guerra di Costanza non è soltanto una guerra di armi”, ha sottolineato Irene Martino, evidenziando come la protagonista riesca a trasformarsi: inizialmente mossa da un feroce desiderio di vendetta per lo sterminio della sua stirpe, arriverà a convertire le armi della guerra in quelle del perdono, giungendo persino a salvare la vita al suo acerrimo nemico, Carlo lo Zoppo d’Angiò. Costanza emerge così come una donna dalla straordinaria intelligenza, capace di imporsi e farsi riconoscere in un mondo dominato da un sistema fortemente patriarcale.

Il rigore storico e la penna raffinata di Chiara Curione, originaria di Gioia del Colle, vanta una vasta bibliografia e una formazione da pedagogista, elementi che emergono anche nel suo impegno instancabile nei laboratori di lettura per l’infanzia. Nel suo nuovo romanzo, l’autrice riesce a tessere un intreccio perfetto tra un rigoroso studio storico-filologico e un’appassionante trama romanzesca, scandagliando in profondità la psicologia dei suoi personaggi.

L’opera apre inoltre uno squarcio critico sul ruolo della Chiesa nel basso Medioevo, esplorando l’ingerenza del potere temporale del clero, l’ombra di figure come Bonifacio VIII e le complesse dinamiche di potere interne ai monasteri femminili, talvolta governati da badesse dedite a tramare alle spalle dei potenti di turno.

Immergersi in questo mondo all’apparenza distante e “sottosopra” ci offre in realtà le chiavi interpretative per comprendere le radici della nostra terra e affrontare le dinamiche complesse del nostro presente. La serata si è conclusa confermando il grande valore dell’opera, capace non solo di ricostruire magistralmente le atmosfere medievali, ma anche di parlare all’animo dei lettori contemporanei.

Maria Pia Iurlaro

L’articolo Un Viaggio nella Storia “Costanza di Svevia. La guerra della regina” di Chiara Curione proviene da Turi – La Voce del Paese.

 

 

​   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *