Stop ai roghi di stoppie dal 16 al 18 giugno
Nuovo stop all’abbruciamento delle stoppie e dei residui vegetali in numerosi comuni della provincia di Bari. La Protezione Civile della Regione Puglia ha pubblicato l’informativa aggiornata relativa al rischio di propagazione degli incendi per le giornate del 16, 17 e 18 giugno, individuando le aree nelle quali la pratica non è consentita.
Tra i comuni del Barese interessati dal divieto figurano, a seconda delle giornate, Acquaviva delle Fonti, Adelfia, Altamura, Bitonto, Casamassima, Cassano delle Murge, Castellana Grotte, Conversano, Corato, Gioia del Colle, Gravina in Puglia, Grumo Appula, Monopoli, Noci, Poggiorsini, Polignano a Mare, Putignano, Ruvo di Puglia, Sammichele di Bari, Santeramo in Colle, Toritto e Turi.
L’informativa viene emessa nell’ambito delle attività di prevenzione degli incendi boschivi e disciplina la possibilità di effettuare il cosiddetto “ringrano” e i pirotrattamenti dei residui vegetali. Per le giornate del 16, 17 e 18 giugno numerosi territori pugliesi sono stati classificati come aree nelle quali l’abbruciamento non è consentito a causa delle condizioni meteorologiche e ambientali favorevoli alla propagazione delle fiamme.
Le restrizioni si inseriscono nel quadro delle misure previste dalla normativa regionale e nazionale in materia di contrasto agli incendi boschivi e fanno seguito alla dichiarazione dello stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio pugliese per il 2026.
La valutazione viene effettuata su scala comunale dal Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile regionale e tiene conto dei fattori meteorologici e ambientali che possono favorire l’innesco e la propagazione degli incendi.
Per questo motivo agricoltori e operatori del settore sono invitati a verificare quotidianamente le disposizioni vigenti nel proprio comune prima di procedere con l’abbruciamento di stoppie o residui vegetali.

