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Al via la XVI Edizione del Festival del Belcanto di Turi ​

 

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Lirica d’eccellenza, respiro internazionale e un inedito programma autunnale

Il 12 giugno, nella suggestiva cornice di Palazzo Cozzolongo, è stato presentato ufficialmente il programma della XVI edizione del Festival del Belcanto di Turi. La serata, ospitata dall’associazione Cultura e Armonia, ha visto una grande partecipazione delle diverse associazioni del territorio, a testimonianza di un rinnovato spirito di collaborazione volto a promuovere lo sviluppo culturale della città.

Come illustrato dal direttore artistico Ferdinando Redavid e dalla giornalista Grazia Intini, quest’anno la kermesse si arricchisce di un’importante novità: oltre al classico cartellone estivo, gli appuntamenti verranno destagionalizzati, estendendosi anche al periodo autunnale e invernale.

Il programma estivo: tre grandi eventi sotto le stelle

L’estate turese sarà animata da tre appuntamenti principali che puntano a portare la bellezza dell’opera e della lirica in mezzo alla gente:

  • 22 luglio (ore 21:00, Atrio dell’Oratorio): Ad aprire il Festival sarà l’attesissimo concerto “Un amore così grande” dei The Four Italian Tenors. Reduci da un lunghissimo tour che li ha visti protagonisti in America, Asia, Turchia e Finlandia, i quattro straordinari tenori faranno a Turi una delle loro rarissime tappe italiane. Accompagnati dall’Orchestra Filarmonica Pugliese e diretti dal Maestro Lorenzo Bizzarri, proporranno un viaggio emozionante tra la grande tradizione lirica e i classici della canzone d’autore e napoletana.
  • 1° agosto (ore 21:00, Atrio dell’Oratorio): Sarà la volta dell’opera di punta di questa edizione, La Traviata di Giuseppe Verdi. Lo spettacolo, realizzato in coproduzione con il Taranto Opera Festival, vedrà nel cast il giovane e promettente tenore rutiglianese Nico Franchini. Il Maestro Redavid ha sottolineato il notevole sforzo logistico ed economico necessario per portare l’opera all’aperto, un’impresa che coinvolge tra le 100 e le 120 maestranze per ricreare fedelmente la scenografia e la magia del teatro.
  • 3 agosto (ore 21:00, Piazza Gonnelli): Il gran finale estivo sarà affidato al Premio del Belcanto 2026. Quest’anno l’ambito riconoscimento sarà conferito al soprano Rachele Stanisci, acclamata protagonista nei più prestigiosi teatri internazionali. La premiata omaggerà il pubblico con una speciale esibizione dal vivo.

Forte del sostegno ottenuto vincendo un bando regionale triennale, il Festival del Belcanto allargherà i propri orizzonti nei mesi successivi. Il cartellone autunnale prevederà l’esplorazione di repertori musicali che spazieranno da Ennio Morricone a Piazzolla. Di particolare rilievo sarà la messa in scena di una parodia dell’opera buffa Don Pasquale, realizzata in preziosa collaborazione con il dipartimento di canto del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari per valorizzare le giovani promesse all’interno dell’auditorium comunale. Il respiro del Festival supererà inoltre i confini nazionali grazie a un gemellaggio con il festival di San Pietroburgo, che porterà in Puglia un direttore, una violinista e una cantante lirica russi.

Durante la conferenza, il “padrone di casa” Emanuele Ventura (Cultura e Armonia) ha voluto lanciare un profondo e accorato appello a tutte le associazioni turesi, invitandole alla coesione e alla partecipazione attiva. Sottolineando l’importanza di fare rete per lo sviluppo culturale del paese (e non mancando di far notare criticamente come la spiacevole sovrapposizione di eventi cittadini rischi di penalizzare tutte le iniziative), Ventura ha dichiarato: “Lo spirito che noi vogliamo continuare a promuovere è questo, una famiglia. Quando uno ha bisogno gli altri lo soccorrono. Questa iniziativa che noi promuoviamo non è un’iniziativa a favore del Belcanto che va da solo. È un’iniziativa che promuoviamo per creare una famiglia sempre più larga, sempre più grande, senza confini e senza limiti di tutti”.

Rivolgendosi direttamente ai volontari e alle associazioni presenti, Ventura ha poi aggiunto con forza: “Turi non merita il posto che ha, Turi merita molto di più. Voi siete il vero tessuto collettivo e storico del paese, solo grazie a voi le tradizioni si tengono, altrimenti vanno perse. Dobbiamo essere l’un per l’altro fratelli per intervenire nelle varie occasioni, che non vuol dire compriamo il biglietto, vuol dire partecipiamo, stiamo insieme”. Nel corso del suo intervento, Ventura ha inoltre svelato che l’associazione Cultura e Armonia porterà il nome di Turi fuori dai confini regionali, partecipando a settembre al Festival del Cinema di Venezia e ritirando a Napoli l’importante Premio San Gennaro.

Nel corso della serata ha preso la parola anche la presidente onoraria del Festival, dott.ssa Ippolita Resta, che ha rivolto un messaggio denso di affetto e incoraggiamento. Ricordando i momenti di incertezza sugli esiti delle iniziative associative, ha ribadito l’importanza di non arrendersi mai: “Vai avanti perché poi è vincente chi crede in quello che fa”. Resta ha sottolineato come la forte passione traspaia in modo evidente sia dalle parole di Redavid che da quelle di Ventura, mostrandosi fiduciosa per il futuro.

Abbonamenti a sostegno della cultura

In quest’ottica di accessibilità e autosostentamento del Festival, l’organizzazione ha introdotto una vantaggiosa formula di abbonamento per vivere appieno gli spettacoli. È possibile acquistare l’abbonamento congiunto per “The Four Italian Tenors” e “La Traviata”, che garantisce inoltre il posto per il Premio del Belcanto (il cui ingresso è libero su prenotazione). Sono previste riduzioni per over 65, giovani, studenti e l’ingresso gratuito per persone con disabilità.

A chiusura dell’evento, il direttore artistico Ferdinando Redavid ha voluto esprimere profonda soddisfazione per la riuscita della serata e per la solidarietà dimostrata: “Durante la presentazione a Palazzo Cozzolongo ho vissuto un momento che non provavo da tempo: una serata intensa, partecipata e ricca di entusiasmo. Grande la presenza delle associazioni del territorio in occasione della presentazione della XVI Edizione del Festival del Belcanto, un appuntamento ormai consolidato che celebra e valorizza la grande tradizione della lirica, contribuendo a rafforzare l’identità di Turi come Città della Lirica. Il programma della nuova edizione conferma l’impegno costante nella promozione dell’arte del canto e nella realizzazione di iniziative di elevato valore artistico e culturale. Un sentito ringraziamento all’associazione Cultura e Armonia per la calorosa ospitalità nella propria sede e, in particolare, a Emanuele Ventura e Giovanna Giannandrea per la disponibilità, la gentilezza e l’accoglienza riservataci. Serate come questa testimoniano quanto sia forte e viva la volontà di fare rete per promuovere la cultura e valorizzare il nostro territorio”.

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