Turi sconfitto sul campo della vice capolista
Non era certo la sfida sul campo della corazzata Cerignola, lanciata al possibile double promozione-coppa, la gara della svolta ma la Willy Green Technology rinuncia troppo facilmente ad opporre resistenza e consistenza. Una sconfitta che non fa drammi vedendo la caratura dell’avversario, tuttavia resta il rammarico per non aver sfruttato con convinzione e consapevolezza le chances create e che il Cerignola ha concesso; dall’altra parte della rete la vicecapolista ha sfruttato la propria superiorità non perdonando e capitalizzando al massimo gli errori dei biancoazzurri.
I numeri confermano un girone di ritorno nero per Bonfrate e soci che incassano la sesta sconfitta su sette gare.


La Willy Green Technology di mister Difino scende in campo con Bonfrate play e Fuentes opposto, capitan Atene e N. Galluzzi laterali, Cupertino e G. Mancino centrali, M. Campana libero; i padroni di casa di mister Pepe rispondono con la diagonale maggiore formata da Ricco-Perrella, Nowakowski e Plastina in banda, Porro e Mancini al centro, Raffaele libero.
L’equilibrio di inizio gara viene rotto dall’ace di Nowakowski (12-9) ma il Turi impatta subito, 13-13. Un muro subito ed un attacco out determinano il mini break per i locali (16-14) che sfruttano la situazione ed allungano agevolmente sui biancoazzurri, la cui reazione è poco consistente per impensierire il forte avversario, 25-17.
Riducendo gli errori in attacco è la Willy Green a costringere i padroni di casa ad inseguire per metà set, 12-14. Sul più bello i turesi si smarriscono e tornano le solite amnesie che il Cerignola, da squadra esperta, sfrutta allungando sul 21-18 e chiudendo 25-21 il secondo set.
Nel terzo parziale il Turi sembra provato moralmente e poco reattivo, la mazzata psicologica definitiva arriva da un paio di errori arbitrali grossolani (inesistente invasione fischiata al libero ospite e nella doppia beffa scaturita dal fallo di piede non visto nel servizio di un atleta di casa la cui palla termina out e che addirittura viene giudicata dentro) e dall’infortunio di Fuentes alla caviglia. In balia dei propri errori e della poca lucidità gli ospiti cedono 25-16.
Missione biancoazzurra: tornare al successo nella sfida con il Palo
Sarà una Willy Green Technology con l’imperativo di vincere quella che affronterà al Palazzetto di via Cisterna il Palo del Colle nella sfida valevole per la 19ª giornata del girone A.
I ragazzi di mister Difino sono chiamati al successo che manca ormai dalla quindicesima giornata a cui sono seguiti tre ko di fila col massimo distacco per set contro Triggiano, Gioia e Cerignola. Occorrerà soprattutto energia mentale per invertire un girone di ritorno sotto tutti i punti di vista abulico di prestazioni e soddisfazioni che sino ad ora ha messo in cascina solo quattro punti, cancellando di fatto le belle cose e i promettenti spunti del girone di andata, determinando un graduale scivolamento in classifica sino ad arrivare nell’attuale zona playout.
L’avversario sarà la compagine del Palo dell’ex libero biancoazzurro Dammacco, per lui sette indimenticabili stagioni, penultimo in graduatoria a quota nove punti e alla ricerca di punti preziosi per evitare l’ultimo posto che vuol dire retrocessione, ora occupato dalla Mater a quota 7, migliorare allo stesso tempo la propria posizione nella griglia playout. Per gli ospiti ancora a secco di successi esterni, solo un punto raccolto, sono cinque i punti conquistati nel girone di ritorno. Rispetto alla gara di andata, dove il Turi fu protagonista di una delle prestazioni emblema della stagione trovandosi agevolmente avanti per 2-0 per poi cedere alla reazione dei palesi al quinto set, è cambiata nelle ultime settimane la guida tecnica ora affidata a coach Antonio Masiello.
Appuntamento alle 18:30 di sabato 14 marzo.
CLASSIFICA
Trivianum 44 punti; Cerignola 40; Altamura 37; Andria e Terlizzi 33; Gioia 30;Bitonto 28; Valenzano 26; TURI 24; Carbonara 13; Palo del Colle 9;Materdomini 7.
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