Rissa in un locale di Gioia: coinvolto giovane cassanese
Riserbo totale da parte degli inquirenti sulla rissa verificatasi domenica 14 dicembre in una nota cantina gioiese durante una festa privata.
Un gruppo di ragazzi tra i 18 e i 22 anni per motivi apparentemente futili ha aggredito un giovane cassanese, tra i clienti del locale.
A difenderlo dal branco è coraggiosamente intervenuto un giovane concittadino, il quale è stato a sua volta aggredito con calci e pugni in modo pesante, tanto da riportare una frattura alla mandibola e numerose ferite e contusioni. Solo quando alcuni dei presenti sono riusciti a bloccare i picchiatori, temendo il peggio per il ragazzo, è stato possibile chiamare i soccorsi.
Non risulta sia stata sporta denuncia dal ragazzo che può nutrirsi solo tramite una cannuccia o dalla sua famiglia, forse per non esacerbare ulteriormente gli animi o nel timore di future rappresaglie.
Non è il primo caso, e certamente non sarà l’ultimo, di un fenomeno che si tende a liquidare come banale lite tra ragazzi, mentre racchiude tutti gli elementi di vero atto di violenta delinquenza, con il rischio concreto che in preda all’ira e forse anche a qualche sostanza, come già accaduto, si causi la morte della vittima letteralmente “uccisa di botte”.

