Assalto con esplosivo al bancomat del MPS di via Flora
Un forte boato ha svegliato di soprassalto i residenti intorno alle 3:00 della notte, diffondendo il panico nelle strade cittadine. Una banda di malviventi ha preso di mira lo sportello bancomat della filiale del Monte dei Paschi di Siena in via Flora, facendolo saltare in aria con una potente carica esplosiva.
A notare i primi dettagli sono stati alcuni abitanti della zona che, affacciatisi subito dopo l’esplosione, hanno avvistato un’auto scura di grossa cilindrata posizionata di traverso all’incrocio tra via Don Minzoni e via Gottardo, pronta a bloccare il passaggio e garantire la fuga. Appena un minuto dopo il boato, un uomo incappucciato è stato visto correre fuori dalla banca e salire a bordo della vettura, che si è poi data alla fuga a tutta velocità.
I primi a giungere sul posto sono stati i metronotte, seguiti dai Carabinieri, dai Vigili del Fuoco e dal Nucleo Artificieri Antisabotaggio. La scena apparsa ai soccorritori e ai tanti residenti scesi in strada era devastata: il bancomat è andato completamente distrutto e l’onda d’urto ha scagliato detriti metallici a metri di distanza, facendoli finire persino sui balconi del piano terra dell’edificio di fronte e danneggiando alcune auto parcheggiate nei paraggi. Fortunatamente non si registrano danni strutturali all’edificio che ospita la banca né alle abitazioni adiacenti.
Mentre l’area dell’esplosione veniva messa in sicurezza, si è scatenato un concitato inseguimento lungo le vie di collegamento provinciali. I malviventi, riusciti a sradicare e portare via alcune cassette contenenti le banconote (il cui bottino è ancora in corso di quantificazione), si sono diretti ad altissima velocità verso Bari lungo la statale. Qui l’Audi è stata intercettata prima dai Carabinieri del RIS diretti a Gioia e successivamente agganciata da una pattuglia del Nucleo Radiomobile, che l’ha inseguita fino ad Andria.
Per distanziare le gazzelle e guadagnare strada, i fuggitivi hanno seminato chiodi a tre punte sull’asfalto per forare le gomme degli inseguitori e hanno lanciato dal finestrino ogni genere di oggetto, tra cui estintori e parti di marmotte. Giunti nelle campagne di Andria, i ladri hanno abbandonato l’autovettura per dileguarsi a piedi nell’oscurità.
Intorno alle 6:00 del mattino, i Vigili del Fuoco hanno completato i sopralluoghi esterni di staticità, confermando l’assenza di lesioni agli immobili. L’area attorno alla filiale rimane tuttora recintata e off-limits per consentire ai Carabinieri e agli specialisti della Scientifica di ultimare i rilievi sulle tracce lasciate dalla banda. Le indagini sono a tutto campo per risalire all’identità dei rapinatori.





