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Dove sono destinati i proventi delle multe che riceviamo? ​

 

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A seguito della riunione della giunta comunale dello scorso 12 dicembre, è stata resa pubblica la destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada per l’anno finanziario 2026.

Il D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, recante “Nuovo Codice della strada”, nel suo art.208 prevede una specifica e puntuale ripartizione dei proventi delle sanzioni del Codice della Strada e, in particolare, di devolvere il 50% dei proventi derivanti da violazioni ai limiti di velocità all’ente proprietario della strada. All’interno del decreto legislativo citato, viene spiegato che i proventi vengono incassati dallo Stato, a seguito degli accertamenti per opera delle forze di polizia (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria), cui si aggiunge l’attività di controllo e sanzione dei dipendenti delle Ferrovie dello Stato. Qualora l’accertamento avvenga da parte degli organi ad ordinamento civile a competenza generale, limitati al territorio di governo dell’ente pubblico di appartenenza, come la Polizia Locale, i proventi sono destinati al Comune di appartenenza. Indipendentemente dall’ente riscossore, queste risorse sono ripartite per finalità di sicurezza stradale: l’80% è destinato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (per gli studi e le ricerche sulla sicurezza stradale), il 20% al Ministero delle Infrastrutture – sezione Trasporti terrestri (per la sicurezza dei veicoli), e il 7,5% al Ministero dell’Istruzione (per l’educazione stradale nelle scuole).

L’art. 142 del decreto introdotto si esprime in merito a sanzioni per eccesso di velocità accertate con dispositivi automatici o a distanza. In questo caso, i proventi delle sanzioni sono destinate per il 50% all’ente proprietario della strada su cui è avvenuto l’illecito, e per l’altro 50% all’ente da cui dipende l’organo accertatore. Anche in questo caso, le somme ricavate devono essere obbligatoriamente destinate all’aumento della sicurezza e delle infrastrutture stradali, oltre che al potenziamento dei controlli futuri. Inoltre, ogni ente locale deve presentare, entro il 31 maggio di ogni anno, una relazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e al Ministero dell’Interno, contente il totale delle somme incassate e dei conseguenti interventi realizzati, specificando il costo sostenuto per ogni singola operazione di potenziamento stradale.

Il Comune di Cassano ha dichiarato di aver incassato una somma di €80.000, di cui €50.000 proventi disciplinati dall’art.408 sopra citato, e €30.000 riconducibili all’art. 142 dello stesso. Tali fondi si assestano a €71.498,9, al netto delle somme da versare sul fondo crediti di dubbia esigibilità, determinato in base ai principi contabili ex D.Lgs. n. 118/2011. Tali finanze sono riferite nella misura di €44.686,81 agli interventi previsti dall’art.408, mentre €26.812,09 sono amministrati secondo quanto previsto dall’art.142.

Ai sensi della normativa vigente, dei €44.686,81 dichiarati, il 50% è stato destinato per le seguenti finalità: €7.820,19 sono stati destinati ad interventi di sostituzione, di ammodernamento, di potenziamento, di messa a norma e di manutenzione della segnaletica delle strade; €5.585,85 investiti nelle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, anche attraverso l’acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature; €8.937,36 per il finanziamento di progetti di potenziamento dei servizi di controllo finalizzati alla sicurezza urbana e alla sicurezza stradale, dei servizi notturni e di prevenzione delle violazioni.

In base ai proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie di cui all’art. 142, sostanziate in €26.812,09, sono state previste le seguenti operazioni: €428,99 saranno trasferiti alla Città Metropolitana per le sanzioni amministrative accertate su strade provinciali; altri €428,99 sono destinati alla manutenzione ordinaria delle strade provinciali; €4.504,43 per la manutenzione ordinaria delle strade comunali, e altri €21.449,67 investiti nel potenziamento e miglioramento della segnaletica stradale.

 

 

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